Centro di Comunicazione Comunista Veneto (a cura del)


(7 aprile) Autonomia operaia: l’accusa è comunismo. Contro il segreto istruttorio pubblichiamo: interrogatori, memorie difensive, ordinanze, documenti


[Padova?], Edizioni Punti Rossi, s.d. (dopo ott 1976), cm 43x29, pp. 44.

Il giornale riferisce del troncone veneto dell’inchiesta incentrato sui collettivi politici, viene denunciato per violazione del segreto istruttorio, reato che poi si estinguerà grazie ad un’amnistia. Contiene: “Il mandato di cattura con cui vengono incarcerati i comunisti del 7 aprile”; “I primi interrogatori”; “I compagni vengono interrogati per la seconda volta”; “Gli interrogatori di giugno”; “Il mandato di cattura per Luciano Mioni”; “19 maggio: la prima memoria generale”; “2 giugno: Palombarini rilascia un solo ostaggio”; “8 settembre: altri 2 compagni in libertà”; “Calogero ricorre in appello contro la carcerazione della compagna Di Rocco”; “La prima fase della controinformazione ad opera del movimento”; “Controinformazione anche per il processo di Thiene”. Alla prima pagina fotografia di Tano D’Amico, fotografie in B/N nel testo, conserva foglio di errata corrige, lievi bruniture, in perfetto stato di conservazione.


codice: 35797

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