Le operaie della casa

Sul salario per il lavoro domestico come leva di potere per l’autonomia. In ottimo stato di conservazione.

Fate l’amore non la guerra. Manifesto

Pubblicato dalla Libreria Feltrinelli…quando la Libreria vantava ancora la linea culturale del suo fondatore Giangiacomo. Ottimo stato di conservazione.

Il fantasma della libertà. Synopsis 0/3

Stampato e redatto a Parigi per cura dei “profughi da una democrazia”, quelli che erano fuggiti in Francia quando le leggi speciali antiterrorismo avevano provocato arresti sommari in tutta Italia. Tra i temi portanti l’abolizione dell’ergastolo, lo smantellamento delle leggi e delle carceri speciali, la diminuzione dei termini di carcerazioni preventiva. Su queste basi il giornale appoggia la candidatura di Franca Rame e Claudio Borgatti “contro il carcere e per l’amnistia”. Normali pieghe di giornale, minimi strappi ai margini con rinforzi in nastro adesivo, buon esemplare.

Un’esperienza di giornale di fabbrica nel Biellese: “Potere operaio” (1962-1966)

Fogli sciolti legati con nastro telato e cartoncino ai piatti, volume N. 11 della collana Strumenti di lavoro. Archivi delle comunicazioni di massa e di classe a cura di Cesare Bermani, tirato in 350 esemplari, testo prevalentemente a due colonne. Riproduzione di tutto il pubblicato del giornale realizzato dagli operai delle manifatture del biellese, in particolare della Ermenegildo Zegna di Trivero, della Fratelli Trabaldo Togna di Pianceri e della Filatura e tessitura di Tollegno. Include anche il supplemento Lotta operaia nella Vallestrona e delle Note informative, che descrivono la genesi dei singoli numeri. L’Appendice raccoglie, tra gli altri, alcuni canti di lotta nati in seguito all’occupazione della Botto Albino di Strona. Minimi difetti ai piatti, firma di possesso al primo foglio di guardia, altrimenti esemplare ottimo.

Errata N. 13. La socialité critique. La fascination de l’immaturité

Rivista trimestrale, legatura editoriale con punti metallici, testo in francese su quattro colonne, riccamente illustrata, disegni di Georges Meublat e fotografie di Jean-Luc Leon in B/N nel testo, articoli a firma di Patrick Journiez, Alain Laurent, Pascal Moatti, Francois Richard e Claude Sahel, esemplare ottimo.

Errata 1. Numero in attesa di registrazione

Traduzione integrale italiana dell’omonima rivista francese per la cura di Perniola, tra i primi intellettuali italiani ad intercettare il situazionismo. Nell’edizione italiana del N. 1 compare l’articolo “Proletarizzazione e differenza”, non presente nell’edizione francese. Contiene: “La guerra nella vita attuale”, “In honorem Dr. Riemenscheneider”, “Le ombre fugaci”, “L’impasse”, “La critica”, “Proletarizzazione e differenza” e “Linee generali”. Legatura editoriale con punti metallici, stampa in ciclostile, minime mancanze al dorso, altrimenti ottimo.

Errata 1

Primo numero della rivista francese fondata da Anton Harstein (Toni Arno è lo pseudonimo), esule romeno a Parigi, nel 1973. Vicina a posizioni post-situazioniste, la redazione parte dalle analisi del fallimento dei movimenti rivoluzionari del ’68 per concentrarsi sul presente, come comprensione del momento storico e superamento delle tradizioni politiche. Contiene: “La guerre dans la vie courante”; “In honorem Dr. Riemenschneider”; “Des hombres fugitives”; “Dans l’impasse”; “Lignes generales” (inserite a mo’ di manifesto nella doppia pagina centrale); “De la critique”; “Ni adhesion, ni exclusion”. Legatura editoriale con punti metallici, alcune fotografie e illustrazioni in B/N nel testo. Esemplare perfetto.