Prealpi trivenete

Legatura editoriale in piena tela, sovraccoperta, titoli al piatto e al dorso, due segnalibri in stoffa, volume della collana “Guida dei monti d’Italia”, 145 illustrazioni in b/n nel testo, 48 tavole fotografiche in b/n fuori testo, 17 carte geografiche a colori fuori testo di cui alcune a doppia pagina o ripiegate, piccolo strappo alla testa del dorso della sovraccoperta, altrimenti in ottimo stato.

Alpi aurine. Brennero. Gran Pilastro. Vetta d’Italia

Brossura editoriale, titoli al piatto e al dorso, segnalibro in stoffa, volume della collana “Guida dei monti d’Italia”, 31 illustrazioni in b/n nel testo, 52 tavole fotografiche a colori fuori testo, 9 carte geografiche a colori fuori testo di cui alcune a doppia pagina o ripiegate, in ottimo stato.

Ana Excetera 10. Esercizi, notizie di lavoro / formula nuova

Rivista di poesia visuale dell’avanguardia genovese, fondata nel 1958 dalla coppia artistica Anna e Martino Oberto insieme a Gabriele Stocchi: un ossimoro scelto per il titolo, che poi cambierà di qualche lettera nel tempo, un’anomala confezione a fogli sciolti, e una distribuzione pressochè privata. La rivista è densa di testi teorici e filosofici sul linguaggio insieme a riproduzioni di disegni, provocazioni verbo-visuali, schede e testi calligrafati a stampa anche a piena pagina. Contiene tre fogli sciolti, tre fascicoli e due manifesti ripiegati, “Manifesto Anapolitico”, “Manifesto Femminista Anaculturale” di Anna Oberto e il volantino “Di cultura si muore”. Il Bollettino include le rubriche “Analisi del linguaggio filosofico” e “Metacultura” a cura di Giampaolo Barosso; il Supplemento “Scuola off kulchur/ Anacultura; e l’allegato “Condensati di interlingua” sempre a cura di Carlo Piola Caselli. Luciano Caruso e Corrado D’Ottavi insieme agli Oberto firmano gli altrei contributi dell’ultimo numero della rivista. Conserva la fascetta editoriale che recita “Una rivista per l’anapolitica culturale”, in stato di nuovo..

Ana Etcetera 8. Esercizi, notizie di lavoro / formula nuova

Rivista di poesia visuale dell’avanguardia genovese, fondata nel 1958 dalla coppia artistica Anna e Martino Oberto insieme a Gabriele Stocchi: un ossimoro scelto per il titolo, che poi cambierà di qualche lettera nel tempo, un’anomala confezione a fogli sciolti, e una distribuzione pressochè privata. La rivista è densa di testi teorici e filosofici sul linguaggio insieme a riproduzioni di disegni, provocazioni verbo-visuali, schede e testi calligrafati a stampa anche a piena pagina. Si compone di un Bollettino (con le rubriche “Analisi grafica del linguaggio filosofico” e “Metacultura” ), un Supplemento (“Scuola off kulchur”) e un Allegato (“Condensati in interlingua”). Insieme agli Oberto, collaborano a questo numero Luciano Caruso, Giampaolo Barosso, Stelio Maria Martini, Corrado D’Ottavi e Carlo Piola Caselli. Contiene il manifesto “Depublicare” e la fascetta editoriale “Una rivista off kulchur”, in stato di nuovo.

Toni. Antonio Ligabue raccontato da Cesare Zavattini. Con un saggio di Marzio Dall’Acqua

Legatura editoriale in piena seta nera, titoli impressi in oro al piatto e al dorso, cofanetto in tela nera con titolo su tassello al dorso, ns. esemplare No. 2486, design di Franco Maria Ricci e Laura Casalis, testo in italiano su due colonne e traduzioni in inglese e francese su quattro colonne, traduzioni di Judith Landry e Genevieve Lambert, numerose bellissime illustrazioni a colori, di cui molte a piena e a doppia pagina, riproducono opere dell’artista, in stato di nuovo.

Sempre più difficile

Brossura editoriale con alette, titoli al piatto e al dorso, ns. esemplare No. 64, volume No. 1 della collana di poesia “Secondo novecento” diretta da Spagnoletti, alla brossura segni d’uso e bruniture, all’interno in ottimo stato.

Almanacco della commedia umana per il 1886

Legatura coeva in mezza pelle, piatti marmorizzati, titoli e filetti in oro al dorso, conserva i piatti originali illustrati a colori con lumeggiature in oro e argento, illustrato in b/n nel testo, una tavola a colori fuori testo, in ottimo stato.

Poemi di Fresnes

Cartonato editoriale, titoli al piatto e al dorso, la data di stampa si deduce da OPAC SBN, traduzione di Roberto Di Pinto, conserva la scheda editoriale in forma di segnalibro, pieghe ai piatti, altrimenti in ottimo stato.