Per il Potere Operaio. Giornale dei collettivi politici del Veneto. N. 2. Aprile 1977

Nati dalle ceneri di Potere Operaio, prima come Collettivi politici Padovani, dal ’76 diventano Collettivi Politici Veneti (CPV), un’organizzazione rivoluzionaria che farà della lotta armata la sua strategia, ma con una sostanziale divergenza dalla linea delle Brigate Rosse: l’illegalità doveva essere di massa e il partito armato mai clandestino. Si trattano i temi del rifiuto del lavoro, della disoccupazione, della fabbrica diffusa, con un documento del Fronte Comunista Combattente. Nel settembre ’77 nascerà un’esigenza di maggior organizzazione per cui la redazione confluirà nella rivista “Rosso”, che prenderà il sottotitolo “per il potere operaio”. Questo numero esce come supplemento a “Rosso”. Secondo dei due numeri della rivista pubblicati. In ottimo stato.

Biografie a contagocce. Numero unico con Programma

Brossura editoriale con due punti metallici, titoli al piatto, programma dello spettaccolo “Si stava meglio domani” di Pietro Garineri e Sandro Giovannini con, fra gli altri, Wanda Osiris, Enrico Viarisio e Gianni Agus, numerose illustrazioni in b/n nel testo anche a piena pagina, bellissime tavole pubblicitarie in b/n e a colori, segni d’uso e piccole macchie ai piatti, all’interno in stato molto buono.