Il sentiero dei nidi di ragno

Opera prima di Calvino, romanzo sulla Resistenza, scritto in soli 20 giorni, brossura editoriale, collana “I Coralli” n. 11. Lievi fioriture alle prime carte e dorso lievemente sbiadito, esemplare molto ben conservato.

Il cavaliere inesistente

Freschissimo esemplare, legatura editoriale in mezza tela, nota dell’autore in quarta di copertina, collana I Coralli n.108, lievi bruniture alla testa e al piede del dorso, altrimenti perfetto.

Il barone rampante

Secondo romanzo della trilogia “I nostri antenati”, vincitore del premio viareggio del ’57, a pochi mesi di distanza, in ottobre, ne verrà pubblicata una seconda edizione. Legatura editoriale in mezza tela, dorso brunito, ma volume molto ben conservato.

Horcynus orca

Piena tela editoriale con sovraccoperta, minimi segni d’uso.

I racconti. Accoppiamenti giudiziosi. 1924-1958

Cartonato editoriale, sovraccoperta a tre colori di Fulvio Bianconi con ritratto dell’autore. Comprende 14 racconti già apparsi in “Novelle dal Ducato in Fiamme” e 5 inediti. Nota autobiografica al retro della sovraccoperta. Seconda edizione nello stesso anno. Piccoli difetti al margine inferiore della sovraccoperta, molto buono.

Campo Urbano. Interventi estetici nella dimensione collettiva urbana. Como 21 settembre 1969

“Nata dall’esigenza di portare l’artista a diretto contatto con un centro urbano”, affinchè i cosiddetti “operatori estetici” potessero catalizzare l’interazione dei fruitori, la mostra vide la partecipazione, per un solo giorno, di circa una quarantina tra artisti, architetti, musicisti e designer. Come riportato in terza di copertina, il catalogo fu pubblicato circa un anno dopo la manifestazione, a causa di difficoltà economiche dovute ad alcuni enti promotori. Le fotografie sono a firma di Ugo Mulas, il progetto grafico di Bruno Munari e il saggio critico ex post di Luciano Caramel, coordinatore della manifestazione. Interamente illustrato con splendide fotografie a piena pagina in B/N, alcune virate in blu o verde su indicazione di Bruno Munari. Tra i vari artisti si segnalano Enrico Baj, Davide Boriani, Giuseppe Chiari, Gianni Colombo, Luciano Fabro, Ugo La Pietra, Franca Sacchi, Attilio Marcolli, Bruno Munari, Gianni Pettena, Gianni Emilio Simonetti, Giulio Paolini, Ico Parisi, Tommaso Trini, Francesco Somaini, Grazia Varisco, Dadamaino. Lievissima piega al piede del piatto anteriore, altrimenti in condizioni eccellenti.

Prologhi

Opera prima dell’autore, comprende 16 prose inedite e 14 poesie. “La tiratura ridotta fu voluta dal poeta che, non avendo ricevuto alcun compenso per il volume, richiese che la stampa fosse limitata ad un’unica edizione di bassa tiratura per rientrare in possesso dell’opera in caso di buon risultato del libro. (…) le copie restanti della tiratura furono distribuite con la pecetta Soc. An. Editoriale La Voce, una denominazione assunta solo nel 1919. Brossura editoriale con alette, esemplare n. 60 di 350, alla sovraccoperta una minima mancanza al piede del dorso e uno strappo millimetrico, nel complesso ottimo esemplare.

Primo secondo e frutta (Ivan compreso). T.U.V.O.G.

Libro d’artista, esce contemporaneamente al disco omonimo, interamente illustrato in B/N e a colori, comprende riproduzioni di disegni a matita, collage e fotocopie. “Il libro è composto da tre saggi teorici (si fa per dire)”. Ottimo stato.

Le Corbusier. Architettura, pittura, scultura

Brossura editoriale, catalogo della mostra tenutasi al Palazzo della Permanente di Milano dal 28 aprile al 28 maggio 1959. Contiene un’introduzione di Bruno Zevi, un testo in francese del 1929 in cui Le Corbusier parla di se stesso, 33 tavole in B/N con ingrandimenti fotografici di costruzioni, progetti e plastici delle opere. Legatura lievemente allentata, millimetrica mancanza ad un angolo del piatto posteriore, esemplare molto buono.

Mari Enzo, Proposta per un’autoprogettazione

“Un progetto per la realizzazione di mobili con semplici assemblaggi di tavole grezze e chiodi” (…), “una tecnica elementare”, utilizzabile da chiunque ad eccezione di industrie e commercianti. Il “manuale” contiene progetti di tavoli, letti, sedie, armadi e panche corredati da una fotografia in b/n della loro realizzzazione. Come sottolinea Vercelloni nell’intervista qui pubblicata, in linea con il suo impegno civile e la sua dichiarata difesa della funzionalità del design, Enzo Mari demistifica il mondo ufficiale del disegno industriale e “regala” la tecnica all’uomo comune. Catalogo curato dal centro Duchamp e stampato in occasione della mostra alla Galleria Milano l’8 aprile 1974. Brossura editoriale con punti metallici, restauri professionali agli angoli dei piatti ma ottimo esemplare. Molto raro.