Legatura editoriale con punti metallici, volume della collana “Serigrafia opera prima” pubblicato in occasione della mostra tenutasi presso la galleria Arte Struktura di Milano diretta da Anna Canali, illustrazioni in B/N, in ottimo stato.
Libri
Franco Bemporad: liberi repertori cromatici decodificabili
Legatura editoriale con punti metallici, volume della collana “Serigrafia opera prima” pubblicato in occasione della mostra tenutasi presso la galleria Arte Struktura di Milano diretta da Anna Canali, illustrazioni in B/N, in ottimo stato.
Vittorio di Muzio: scultura come individuazione di forze interne della materia
Legatura editoriale con punti metallici, volume della collana “Serigrafia opera prima” pubblicato in occasione della mostra tenutasi presso la galleria Arte Struktura di Milano diretta da Anna Canali, illustrazioni in B/N, in ottimo stato.
Hilda Reich: alternative strutturali, interplastici azionabili
Legatura editoriale con punti metallici, volume della collana “Serigrafia opera prima” pubblicato in occasione della mostra tenutasi presso la galleria Arte Struktura di Milano diretta da Anna Canali, illustrazioni in B/N, in ottimo stato.
Indicazione di un protagonista del costruttivismo italiano: Aldo Galli. Alcune opere fondamentali 1943-1969 per una interpretazione ambientale
Legatura editoriale con punti metallici, volume della collana “Serigrafia opera prima” pubblicato in occasione della mostra tenutasi presso la galleria Arte Struktura di Milano diretta da Anna Canali, illustrazioni in B/N, in ottimo stato.
Piero Risari: cromeni di percezione cinevisuale
Legatura editoriale con punti metallici, volume della collana “Serigrafia opera prima” pubblicato in occasione della mostra tenutasi presso la galleria Arte Struktura di Milano diretta da Anna Canali, illustrazioni in B/N, in ottimo stato.
Arti visive. Poesia visiva
Catalogo della mostra tenutasi dal 20 marzo 1974 a Roma presso lo Studio d’arte contemporanea Artivisive, diretto da Sylvia Franchi, iniziata presso il Centro Tool di Milano da un’idea di Ugo Carrega e giunta qui ampliata alla sua terza edizione. Astuccio in cartoncino morbido, titolo ripetuto ad anello attorno ai piatti, contiene 20 fogli sciolti, due su carta leggera con l’elenco degli artisti esposti e un testo di Mirella Bentivoglio, gli altri su cartoncino semilucido con al recto la riproduzione di un’opera e al verso una didascalia dell’artista o interventi critici di Mário Schenberg, Gillo Dorfles, Roberto Sanesi, Stelio Rescio, Franca Zoccoli, Giorgio De Marchis. Le artiste esposte: Annalisa Alloatti, Mirella Bentivoglio, Irma Blank, Paul Claire, Lia Drei, Ulrike Eberle, Anna Esposito, Amelia Etlinger, Gisela Frankenberg, Ilse Garnier, Boumila Grogerova, Ana Hatherly, Annalies Klophaus, Liliana Landi, Giulia Niccolai, Anna Oberto, Anezia Pacheco e Chaves, Marguerite Pinney, Betty Radin, Giovanna Sandri, Mira Schendel, Mary Ellen Solt, Chima Sunada, Salette Tavares, Biljana Tomic e Patrizia Vicinelli. Lievi segni d’uso all’astuccio ma in ottimo stato.
Gli achromes di Piero Manzoni
Brossura editoriale rivestita in tela bianca, volume n. 1 della collana “Ricerca contemporanea” a cura di Valeria Manzoni, stampato nell’Officina di Arte Grafica Lucini, testo critico di Agnetti (1926- 1981) in italiano, inglese, francese e tedesco, 13 tavole stampate al solo recto con riproduzioni in B/N degli Achromes di Manzoni (1933-1963), in appendice una nota biografica sull’autore e l’artista. Segni d’uso alla brossura, all’interno ottimo.
Tesi
Libro d’artista. Brossura editoriale nera con piatti muti, fascetta editoriale, volume della collana “Preariana” a cura di Tommaso Trini, testo critico di Trini su carta leggera di colore giallo, 7 tavole di cui 5 con composizioni puntiformi, una con operazioni aritmetiche e una con parole disposte a colonne, due cartoncini sciolti in forma di segnalibro su carta lucida. Minimi segni d’uso.
Fabbrica pisana di specchi e lastre colate di vetro Saint-Gobain
Brossura editoriale, testo su più colonne, numerosi disegni tecnici, fotografie e bozzetti con esempi di applicazioni del vetrocemento nelle costruzioni industriali e nei fabbricati civili, in appendice catalogo dettagliato dei modelli prodotti dall’azienda. In pieno periodo autarchico, il vetrocemento minimizza i costi di costruzione e incentiva l’impiego di materiali nazionali grazie allo sfruttamento delle sabbie istriane, alla minima entità di metallo necessario per la messa in posa e all’uso di forni elettrici in luogo di quelli a carbone d’importazione. Estratto dal numero di gennaio-febbraio della rivista “Il Vetro” (dir. resp. Pietro Bergonzi), minimi difetti alla brossura altrimenti ottimo.
