Sulla nascita del sionismo, su quanto sionismo e antisemitismo condividessero l’obiettivo di espellere gli ebrei dall’Europa e dal mondo per trasferirli in Palestina: “(…) i negoziati più infami furono quelli conclusi nel 1944 tra Katzner, segretario del comitato Sionista di Budapest e Adolf Eichmann. Eichmann ha concesso ad un migliaio di ebrei ricchi di fuggire in Svizzera. In cambio Katzner è riuscito a convincere 8000 ebrei ungheresi a prendere il treno per i “campi di lavoro di Auschwitz”. E in generale sull’imperialismo di Israele. Brossura editoriale legata con punti metallici, in ottimo stato.
Libri
(Palestina) Le pacificateur d’Israel. Manifesto
“Israele costruttore di pace”. Piccoli strappi e segni d’uso ai margini, buon esemplare.
(Palestina) No. Nessuna voce è più alta di quella del popolo (trad. dall’arabo). Manifesto
Minimi segni d’uso agli angoli, ottimo stato di conservazione.
(Palestina) Il cammino di lotta del popolo palestinese
Contiene, tra gli altri, articoli sul movimento operaio palestinese. Legatura con punti metallici, mancanze agli angoli dei piatti, all’interno in ottimo stato.
(Palestina) Giù le mani dagli studenti palestinesi (trad. dall’arabo). Manifesto,
Lievi pieghe, ottimo esemplare.
(Palestina) Al Fatah: strategia politica e militare. Quaderni di documentazione sulla lotta antimperialista. Insieme a 2 volantini
“Sul carattere oggettivamente rivoluzionario e antimperialista della guerra di liberazione del popolo palestinese”. Pamphlet contro il Piano Rogers proposto dagli Stati Uniti a seguito della Guerra dei Sei giorni. All’interno conservati due volantini di denuncia sulla collusione della Giordania con la CIA.
(Palestina) 2 novembre 1917-2 novembre 1971. Mezzo secolo di lotta. Manifesto
“(…) Il governo di Sua Maestà vede con favore la costituzione in Palestina di un focolare nazionale per il popolo ebraico, e si adoprerà per facilitare il raggiungimento di questo scopo (…)”. Questo il nodo politico della famosa dichiarazione Balfour, la lettera che il ministro degli esteri britannico inviò al banchiere Lord Walter Rothschild, massimo referente degli interessi sionisti internazionali. Ben prima dell’avvento del nazismo, il mandato britannico avrebbe favorito la propaganda sionista e l’immigrazione ebraica in Palestina. Il manifesto ne riproduce il testo e invoca la lotta contro l’imperialismo inglese, primo responsabile dell’occupazione della Palestina. Irrilevanti difetti, in ottimo stato.
P.L.M. (Peace, Love and Music). Foglio underground. Pubblicazione non periodica. Notizie musicali e sociali d’avanguardia. N. 4
Rivista di controcultura a fogli sciolti, grafica psichedelica stampata su carte colorate. In copertina Neil Young, all’interno: “I fogli dell’under italiano”, “Jazz a Bologna”, “Biella pop”, “Columbia C.B.S.”, “Horny Harriet”, “Pink Floyd”, “Sweet cousin cocaina”, “Bologna sotto”, Bologna cheap”, “Berger’s opera al Bob di Modena”, “I fiori più belli”, “Rock tedesco”, “Banco del mutuo soccorso”, “Montreux Pfuit”, “Sorella morfina”. In ottimo stato.
Organizzare Creare
Brossura spillata, direttore responsabile Emilio Vesce, comitato di redazione: Piero Despali, Luciano Ferrari Bravo, Ivo Gallimberti, Gianni Rizzati, Marzio Sturaro. Contributi del centro sociale-culturale Monselice, gruppo sociale del Conselvano, gruppo sociale di Este, gruppo sociale di Solesino, gruppo sociale Albignasego. “Lavorare meno”, “Lavorare sempre meno”, “Lavorare tutti”. In prefetto stato.
OpenRoad. N. 6
Testata libertaria autoprodotta, con illustrazioni in B/N nel testo.
N. 6 Primavera 1978. Alla prima pagina “Puntare il dito contro gli stupratori” (trad.). All’interno un breve resoconto dei funerali della RAF e a doppia pagina al centro un manifesto con l’immagine di Marie Louise Berneri.
