Psychiatrie et lutte de classe. N. 0

Brossura con punti metallici, stampato in ciclostile solo al recto, testo in Francese. La rivista si propone come “luogo di elaborazione teorica e formulazione di parole d’ordine che favoriscano una presa di coscienza rivoluzionaria della classe operaia”. Non risultano censiti altri numeri. Comitato di redazione: Michel Saulnier, Pierre Armand, Catherine de la Hamette, Sylvie Keruel, Marie-Therese Patry.

Da quando son partito militare

Brossura editoriale, numerose illustrazioni e fotografie in b/n nel testo anche a piena pagina, raccolta di lettere e documenti che testimoniano la lotta (di classe!) dei soldati durante il servizio militare. In ottimo stato.

Processo Lollo. Fotografia

Manifestazione per la liberazione di Achille Lollo. Al verso timbro a tampone di Aldo Durazzo, fotografo fondatore dell’agenzia Dufoto.

Primavalle Reichstag. Potere operaio del lunedì. Anno II N. 50

Illustrazioni in b/n, testo su più colonne. Numero dedicato al rogo di Primavalle per il quale erano stati accusati militanti di Potere Operaio, con una controinchiesta sulla dinamica dell’attentato e le montature della stampa: si solleva l’ipotesi che l’incendio (paragonato a quello del Reichstag) fosse di matrice fascista e finalizzato alla repressione delle avanguardie rivoluzionarie. Normale piega di giornale.

Nelle ultime settimane alla FIAT…

Volantone stampato al recto e al verso, esce come supplemento al N. 27 di “Potere Operaio”, testo su due colonne, contro l’attacco dello stato capitalistico, sugli scioperi e la ripresa della lotta sul salario. Segni a penna al titolo e al margine superiore del verso.

Compagni dell’emigrazione…

Volantone stampato al recto e al verso, esce come supplemento al N. 24 di “Potere Operaio”, sulle lotte per il salario pieno garantito. “Lottare troppo, lottare a fondo”.

Liberiamo Valpreda. Le date della strage

I riferimenti principali per capire la strage di Stato e il processo Valpreda: una puntuale ricostruzione cronologica sui movimenti impuniti dei gruppi fascisti (Ordine Nuovo e Avanguardia Nazionale), le eclatanti incongruenze del processo, i fermi e gli arresti a tutte le aree del dissenso, la presentazione del libro La strage di Stato, nonché le accuse al commissario Calabresi. Volantone stampato al recto e al verso, testo su quattro colonne. Timbro della sezione Terni di Potere Operaio al recto. Minimo strappo al margine inferiore ma ottimo.

Vigiliamo contro gli attentati e le provocazioni

Volantino stampato in rosso al solo recto, a pochi giorni dall’attentato di Piazza Fontana l’esecuzione viene ricondotta al terrorismo di matrice fascista, il primo avviso della repressione statale nella morte di Giuseppe Pinelli.

Per il Potere Operaio. Giornale dei Collettivi politici del Veneto. Nn. 1 e 2. Tutto il pubblicato

Nati dalle ceneri di Potere Operaio, prima come Collettivi politici Padovani, dal ’76 diventano Collettivi Politici Veneti (CPV), un’organizzazione rivoluzionaria che farà della lotta armata la sua strategia, ma con una sostanziale divergenza dalla linea delle Brigate Rosse: l’illegalità doveva essere di massa e il partito armato mai clandestino. Si trattano i temi del rifiuto del lavoro, della disoccupazione, della fabbrica diffusa, e nel N. 2 viene pubblicato un documento del Fronte Comunista Combattente. Nel settembre ’77 nascerà un’esigenza di maggior organizzazione per cui la redazione confluirà nella rivista “Rosso”, che prenderà il sottotitolo “per il potere operaio”. Il primo numero esce in supplemento a “Linea di condotta”, il secondo a “Rosso”. Un minimo strappo all’ultima pagina del N. 2, altrimenti in perfette condizioni.