Fogli sciolti legati con punti metallici, 2 pagine di bibliografia in fondo al testo, ultimo foglio volante, in ottimo stato.
Libri
Carcere Informazione. N. 5 (16)
Il notiziario inizia le pubblicazioni nel 1976, con l’intento di divulgare informazioni sulle condizioni dei detenuti e le loro rivendicazioni. Questo numero è per lo più dedicato al carcere di Bergamo, “Il carcere modello che piace al PCI”. Foglio con periodicità irregolare, stampato al recto e al verso in rosso e nero, normali pieghe di giornale, ottimo esemplare.
(Brigate Rosse) Valerio Morucci. Fotografia originale
Entrato nelle Brigate Rosse nel 1976, partecipò al sequestro Moro e insieme alla sua compagna Adriana Faranda si oppose all’esecuzione del capo della DC decisa dal Comitato Centrale. Al verso breve scritta dattilografata e etichetta di archiviazione, in ottimo stato.
(Brigate Rosse) Processo BR a Roma. Azzolini e Bonisoli. Fotografia originale
Membri del Comitato esecutivo, tra le altre vicende, presero ambedue parte all’attentato ad Indro Montanelli. Al verso breve dattiloscritto (“Processo Moro”) e scritte a penna, buon esemplare.
(Brigate Rosse) Processo BR a Genova. Duglio. Fotografia originale
Al verso timbro dell’Agenzia, etichetta di archiviazione e una scritta a penna: “Il brigatista pentito Duglio al processo BR”, in ottimo stato
(Brigate Rosse) Processo BR a Genova. Azzolini e Ponti. Fotografia originale
A seguito dell’arresto Azzolini si dissociò dalla lotta armata, mentre Nadia Ponti rimase irriducibile. Al verso nomi dei brigatisti scritti a penna, timbro dell’agenzia, etichetta di archiviazione e in ottimo stato.
Omicidio Coco. Fotografia originale
A seguito del sequestro Sossi, le Brigate Rosse avevano ottenuto la scarcerazione di 8 detenuti in cambio della liberazione del giudice. Fu Il procuratore Coco a negare esecutorietà all’ordinanza della Corte di Cassazione, e per questo venne “giustiziato”. Al verso scritte a penna e timbro dell’agenzia.
(Brigate Rosse) Giovanni Senzani. Fotografia originale
Arrestato per partecipazione a banda armata, fu prima riconosciuto colpevole del rapimento e poi dell’omicidio di Roberto Peci, omicidio eseguito in ritorsione alla scelta del fratello Patrizio, brigatista, di collaborare con la giustizia. Al verso etichetta dattiloscritta e timbro dell’agenzia Farbolafoto.
(Brigate Rosse) Francesco Piccioni. Fotografia originale
Francesco Piccioni, uno degli irriducibili, durante il processo al carcere di Rebibbia, al verso breve dattiloscritto, in ottimo stato.
(Brigate Rosse) Foto segnaletica originale
La data impressa corrisponde al giorno dopo il sequestro Moro. Il testo, in Inglese, segnala 9 dei 20 presunti terroristi BR responsabili del rapimento: Aloisi, Alunni, Azzolini, Bianco, Bellavista, Bonisoli, Del Giudice, De Vuono, Favale. Lievi pieghe e strappo di 1 cm al margine.
