Redatto dopo il colpo di stato in Cile, contiene una breve analisi della politica antimperialista di Salvator Allende, le connivenze americane sul colpo di Stato, e pubblica “L’ultimo appello di Allende al popolo dal palazzo in fiamme”. Legatura con punti metallici, stampato al recto su cartoncini colorati. Piatto posteriore slegato per il resto ottimo esemplare.
Libri
Convegno internazionale di studi sui nuovi padroni. Manifesto
Convegno tenutosi il 25-27 marzo 1978 presso l’aula magna della Facoltà di Architettura a Venezia. Macchie al margine esterno inferiore destro, piccoli difetti, buon esemplare.
I consigli operai e l’organizzazione comunista dell’economia, ciclostilato in proprio
Fogli sciolti legati con punti metallici, 2 pagine di bibliografia in fondo al testo, ultimo foglio volante, in ottimo stato.
Carcere Informazione. N. 5 (16)
Il notiziario inizia le pubblicazioni nel 1976, con l’intento di divulgare informazioni sulle condizioni dei detenuti e le loro rivendicazioni. Questo numero è per lo più dedicato al carcere di Bergamo, “Il carcere modello che piace al PCI”. Foglio con periodicità irregolare, stampato al recto e al verso in rosso e nero, normali pieghe di giornale, ottimo esemplare.
(Brigate Rosse) Valerio Morucci. Fotografia originale
Entrato nelle Brigate Rosse nel 1976, partecipò al sequestro Moro e insieme alla sua compagna Adriana Faranda si oppose all’esecuzione del capo della DC decisa dal Comitato Centrale. Al verso breve scritta dattilografata e etichetta di archiviazione, in ottimo stato.
(Brigate Rosse) Soffione bora(lu)cifero. Tutto il pubblicato. NN. 0; 1; 2
Con allusione alle “emissioni violente di vapore acqueo ad alta pressione e temperatura” “il Soffione non è solo l’espressione culturale del proletariato detenuto, ma è uno strumento accessibile a chi si pone in antagonismo al modo di produzione capitalistico; con la lotta, la ricerca e l’espressione di linguaggi trasgressivi”. Da un’idea di Vincenzo Solli la rivista raccoglie contributi poetici e fumetti dei detenuti politici nelle carceri speciali, per la maggior parte militanti delle Brigate Rosse. L’introduzione è attribuita a Renato Curcio, anche se firmata “Alcuni compagni di Palmi”, Lauro Azzolini è l’autore delle copertine di due numeri, contiene numerose fotografie e illustrazioni in B/N nel testo. Tra i numerosi collaboratori Loris Tonino Parioli, Lauro Azzolini, Agrippino Costa, Enzo Fontana, Horst Fantazzini, Alberto Franceschini e Sante Notarnicola, il primo nella lista dei 13 detenuti di cui era stata richiesta la liberazione in cambio della vita di Aldo Moro. Rarissima e in ottimo stato.
(Brigate Rosse) Processo BR a Roma. Azzolini e Bonisoli. Fotografia originale
Membri del Comitato esecutivo, tra le altre vicende, presero ambedue parte all’attentato ad Indro Montanelli. Al verso breve dattiloscritto (“Processo Moro”) e scritte a penna, buon esemplare.
(Brigate Rosse) Processo BR a Genova. Duglio. Fotografia originale
Al verso timbro dell’Agenzia, etichetta di archiviazione e una scritta a penna: “Il brigatista pentito Duglio al processo BR”, in ottimo stato
(Brigate Rosse) Processo BR a Genova. Azzolini e Ponti. Fotografia originale
A seguito dell’arresto Azzolini si dissociò dalla lotta armata, mentre Nadia Ponti rimase irriducibile. Al verso nomi dei brigatisti scritti a penna, timbro dell’agenzia, etichetta di archiviazione e in ottimo stato.
Omicidio Coco. Fotografia originale
A seguito del sequestro Sossi, le Brigate Rosse avevano ottenuto la scarcerazione di 8 detenuti in cambio della liberazione del giudice. Fu Il procuratore Coco a negare esecutorietà all’ordinanza della Corte di Cassazione, e per questo venne “giustiziato”. Al verso scritte a penna e timbro dell’agenzia.
