(Brigate Rosse) Giovanni Senzani. Fotografia originale

Arrestato per partecipazione a banda armata, fu prima riconosciuto colpevole del rapimento e poi dell’omicidio di Roberto Peci, omicidio eseguito in ritorsione alla scelta del fratello Patrizio, brigatista, di collaborare con la giustizia. Al verso etichetta dattiloscritta e timbro dell’agenzia Farbolafoto.

(Brigate Rosse) Foto segnaletica originale

La data impressa corrisponde al giorno dopo il sequestro Moro. Il testo, in Inglese, segnala 9 dei 20 presunti terroristi BR responsabili del rapimento: Aloisi, Alunni, Azzolini, Bianco, Bellavista, Bonisoli, Del Giudice, De Vuono, Favale. Lievi pieghe e strappo di 1 cm al margine.

L’albero del peccato

“È dal tempo di Adamo l’albero del peccato non è nello stesso tempo l’albero della conoscenza?” Con questa citazione di Marx si apre la riflessione teorica dei brigatisti prigionieri. Scritto tra il dicembre e il gennaio del 1981, poté essere pubblicato solo due anni dopo in Francia (l’Italia ne impedì la pubblicazione) grazie al Collettivo Rebelles, da sempre impegnato nella lotta contro le carceri e la repressione. Contiene: “Le origini e le caratteristiche strutturali del proletariato extralegale”, “Le forme di organizzazione, di lotta e di coscienza dell’extralegalità”, “Carcere e politica penitenziaria”, “Carcere e movimento politico del proletariato prigioniero”, “Quattro tesi politiche”, “Elementi di programma”. Brossura editoriale, lievi sgualciture ai piatti, all’interno in ottime condizioni.

(Brigate Rosse) Antonio Savasta. Fotografia originale

Pentito d’eccellenza della colonna romana delle BR, arrestato durante l’operazione condotta dai NOCS per liberare il generale della Nato Dozier, decide di diventare “collaboratore di giustizia” 3 giorni dopo il suo arresto. Nella foto viene condotto a processo a Verona. Al verso timbro dell’agenzia, un breve testo dattiloscritto e scritte a penna, in ottimo stato.