Terrorismo. Minaccia. Realtà. Difesa.

Brossura editoriale, 6 tavole fuori testo, volume N. 85 della collana “L’uomo e la società”, edizione italiana a cura di Gemma Marotta, prefazione di Walter Laqueur, esemplare ottimo.

Indocina. Manifesto

Se qualcuno mi chiede: «Che cosa posso fare contro una gran schiera di nemici, bene organizzata, che si avvicina?» Rispondo: «Impadronisciti di qualcosa cui l’avversario tiene molto, ed egli dovrà venire a patti con te! (Sun Tzu, L’arte della guerra). In ottime condizioni.

L’In/dice dell’umidità

Foglio creativo dada, ricco di citazioni di Picabia, e arricchito da sovversioni tipografiche. Minimo strappo alla piega centrale, altrimenti ottimo.

In the ghetto

“Voto P.C. perché coi sacrifici è sempre Quaresima”. Nato dalle ceneri de La scimmia, che aveva un’impostazione più ideologica, il nuovo foglio creativo riparte dal quotidiano e diventa strumento di resistenza alla politica del consenso, per il diritto alla casa e amche all’ozio. Stampato in inchiostro blu, illustrazioni e vignette nel testo, esce come supplemento a Stampa alternativa, ottimo esemplare.

Il Manifesto (gruppo politico)

Rarissimo, stampato in serigrafia su cartoncino, probabile manifesto elettorale ideato quando il gruppo si presentò alle elezioni politiche del 1972. Nel 1974 Il manifesto confluirà nel PDUP (Partito di Unità proletaria). Minimo strappo al margine destro, ottimo esemplare.

La strage è di Stato. Il complotto è di Stato. Valpreda libero subito. Volantino

Stampato pochi giorni dopo che Giangiacomo Feltrinelli venne ritrovato morto vicino ad un traliccio di Segrate. Fu il commissario Calabresi a recarsi sul posto: “E’ l’ultimo che ha visto Pinelli vivo, sarà il primo a vedere Feltrinelli morto”, recita il volantino. Nello stesso anno Il Manifesto (gruppo politico) candidò Valpreda alla Camera dei Deputati per le elezioni politiche.

I Volsci. N. 1-2

Primi due numeri del mensile dell’Autonomia Operaia romana. “Ci chiamano “Volsci” per esorcizzare l’anima cattiva, selvaggia del Movimento. (…). Gli Asterix, gli Obelix e tutti gli altri barbari autonomi che hanno lottato nelle fabbriche, nei quartieri, nelle galere, continueranno a girare per le strade di Roma rifiutandosi di chiudersi nei circhi massimi e nei colossei del sistema”. Il Collettivo di Via dei Volsci era nato da un progetto interno a Potere Operaio, Manifesto e marxisti-leninisti, insieme ad alcuni comitati operai. Una scritta a penna alla prima pagina del secondo numero. In ottimo stato.