“Dobbiamo lottare dovunque ci troviamo: si lotta nelle fabbriche, si lotta nelle scuole, si lotta nelle caserme, si lotta nelle carceri”. Bisognava estendere il conflitto, e Lotta Continua promuove la mobilitazione anche all’interno delle Forze Armate tramite i PID, Proletari In Divisa che pubblicavano la rivista omonima. Organizzarsi politicamente e sindacalmente nelle caserme era vietato dal codice militare, motivo per cui le iniziative e la diffusione della rivista avevano carattere clandestino.
Libri
Lottiamo uniti contro padroni e ufficiali. Volantino
Volantino stampato al recto e al verso, per l’unificazione della lotta degli operai, degli studenti e dei soldati, ottimo esemplare.
(Lotta Continua) Il compagno Roberto Franceschi dichiarato ufficialmente morto. Anno II N. 26
“Il compagno Roberto Franceschi colpito a morte da un proiettile della polizia nel cervello e tenuto artificialmente in vita per una settimana, oggi alle 15,30 è morto anche a tutti gli effetti di legge”, numero pubblicato sotto la direzione di Fulvio Grimaldi. Esemplare molto buono.
Rapporto sullo squadrismo e lo Stato
Fogli sciolti legati con punti metallici, oltre alla prefazione contiene: “Con l’appoggio di reparti delle forze armate. Esercitazioni militari di caporioni ed ufficiali fascisti sotto la direzione di Pino Rauti”; “Trame nere. Anche il comandante generale dei Carabinieri in contatto con i golpisti”; “Miliardi di stato per la banda degli armatori neri”; “Una rete terroristica nazionale da Freda a Bezzicheri sotto gli occhi del Sid”. Lievi pieghe ma in ottimo stato.
Convegno nazionale degli operai FIAT, Torino, maggio 1974. Relazioni ed interventi. Quaderni della commissione nazionale lotte operaie N. 1
Brossura editoriale, volume N. 1 dei “Quaderni della commissione nazionale lotte operaie”, bruniture ai piatti, altrimenti ottimo.
Il Movimento degli Studenti. Dallo sciopero del 23 gennaio allo sciopero generale
Legatura con punti metallici, esce in supplemento a Lotta Continua, contiene la cronologia e la mappatura degli scioperi studenteschi, in ottimo stato.
Vogliamo la 2.a per tutti. Serie lotta dura! n. 1
N. 1 della “serie lotta dura!”, interamente illustrato a fumetti, promuove la lotta unitaria perché tutti gli operai della fabbrica possano ottenere la seconda categoria. Brossura con punti metallici, in ottime condizioni.
Per il comunismo. Bollettino delle sedi di Parma, Fidenza, Borgotaro e Fornovo
Fogli sciolti legati con punti metallici, tra gli altri contiene un contributo per la liberazione di Valpreda e in ultima pagina un’invettiva contro Giovanni Leone, esce in supplemento a Lotta Continua (dir. resp. Giampiero Mughini). Alcune ombrature e sbavature dovute alla qualità della stampa.
Lotta alla FIAT. È un giornale fatto da operai. Numero unico
Pubblicato allo scopo di collegare e organizzare gli operai delle diverse officine FIAT “contro lo sfruttamento”, il numero unico darà poi vita al periodico La voce operaia. Strappo alla piega centrale (8 cm), segni d’uso e mancanze.
Linea di condotta. Materiali sulla crisi e l’organizzazione operaia. Tutto il pubblicato N. 1.
Rarissimo numero unico della rivista che voleva rappresentare (…) “il tentativo politico di ricomporre una teoria unitaria sulla base del rifiuto del lavoro salariato”, a metà strada tra Potere Operaio, sciolto nel ’73, e la composita area dell’Autonomia (“Da Potere operaio a Linea di condotta” è proprio il titolo del primo articolo). In redazione, tra gli altri, Mario Dalmaviva, Piero Del Giudice, Achille Lollo, Alberto Magnaghi, Franco Piperno, Oreste Scalzone, Paolo Virno. Brossura editoriale, in ottimo stato.
